mongolfiera

   altre azioni 2

  

 

 

 

 

 

facebook logo detail

 Scelgo ECO

 Mangio ECO

Compostaggio domestico

Il rifiuto organico (avanzi di cucina + scarto verde) rappresenta circa il 30% dei nostri rifiuti. Se portato in discarica esso è fortemente nocivo per l’ambiente: sia per i percolati sia per i biogas che si generano. 

Anche qui, la crescente urbanizzazione, l’industrializzazione di agricoltura ed allevamenti, hanno fatto sì che il rifiuto organico (che in passato veniva più facilmente smaltito in autonomia) aumentasse notevolmente di quantità. Il compostaggio domestico, quindi, per chi lo può fare, singolarmente o collettivamente resta dunque una soluzione naturale ed efficace per non produrre rifiuti organici e per ridare alla natura quello che le apparteneva!

 

Consigli pratici

Alcuni utili consigli per avviare un proprio processo di compostaggio in autonomia: 
Scelta del luogo adatto: non freddo ma nemmeno caldissimo, possibilmente ombreggiato, sotto un albero l’ideale
Si può usare una compostiera (che ricopre il nostro cumulo), una semplice cassa contenitiva o lasciare un cumulo (a forma di trapezio/piramide, base ampia che si restringe man mano che sale) senza protezione a seconda della situazione
Il cumulo deve essere alto circa 1 metro, 1 metro e mezzo
Porre una base che permetta di far scolare i liquidi (es. pallet)
Alternare, a strati, scarti organici umidi (cibo, foglie) e scarti secchi (legnetti)
Rivoltare spesso il cumulo per far aerare: è molto importante perché il processo sia continuo
Bagnare se troppo secco ed il processo non si innesta, aggiungere materiale secco (legnetti, segatura) se troppo umido e con odori forti
Il cumulo va seguito e curato: solo così dopo qualche mese inizieremo ad ottenere ottimo compost!